 La colonia romana di Aquileia fu fondata nel 181 a.C. con la funzione di proteggere il territorio circostante dalla minaccia dei Galli. Nel corso dei secoli fu rinforzata e ampliata piu' volte divenendo il punto di partenza di spedizioni esplorative e militari. Aquileia era un centro di soggiorno invernale per le legioni dell'esercito romano, ma anche residenza imperiale. La sua posizione geografica ed i collegamenti viari capillari con i maggiori centri dell'Impero Romano la resero centro commerciale di un vasto entroterra; divenne inoltre uno dei porti più importanti e trafficati dell'intero Mar Adriatico. La decadenza dell'Impero Romano lascio' Aquileia in balia delle popolazioni barbare e delle lotte tra imperatori dell'epoca. Fu distrutta e saccheggiata da Attila, re degli Unni, nel 452. Nel 568 il patriarca della città, Paolino, per sfuggire all'invasione da parte dei Longobardi si rifugio' a Grado; a quest'episodio segui' l'inesorabile spopolamento del centro abitato.
Aquileia rifiorì poi intorno all'anno mille poiché il canale, che unisce la città al mare, divenne crocevia di navi da trasporto per le merci. Una nuova crisi colpi' Aquileia attorno al Trecento; questa volta fu la malaria a decretarne la decadenza.
DA VISITARE
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La Basilica Patriarcale: presenta una pianta a croce latina; l'interno è a tre navate, divise da un colonnato di riutilizzo, che giungono fino al transetto dove si aprono tre absidi riccamente affrescate. Dalla Basilica si può accedere alla " Cripta degli affreschi" (decorata da affreschi di gusto bizantino) ed alla " Cripta degli scavi", che porta dalla Basilica fin sotto al prato dove fu eretto il Campanile di Poppone, dove sono stati riconosciuti reperti risalenti a tre epoche diverse (una villa privata del I secolo, un'Aula Paleocristiana ed una Basilica Paleocristiana di ampie dimensioni, distrutto durante l'assedio Unno).
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Il Campanile: esterno alla Basilica fatto costruire secondo la tradizione dal Patriarca Poppone.
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Museo Archeologico Nazionale: reperti di grandissimo pregio ed interesse pertinenti all' Aquileia romana.
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Museo Paleocristiano: reperti di grandissimo pregio ed interesse pertinenti all' Aquileia paleocristiana.
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Museo Civico del Patriarcato: reperti di grandissimo pregio ed interesse pertinenti all' Aquileia Patriarcale.
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Porto Fluviale: si estende per oltre trecento metri e conserva rampe, scalinate e banchine d'attracco.
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Foro Romano: l'attuale via Giulia Augusta attraversa l'intera città ed incontra all'incrocio con la via Gemina i resti del Foro, del quale sussiste il colonnato riferibile al portico di Levante.
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Mausoleo: monumento sepolcrale che risale alla metà del I secolo d.C. e che si trova oggi costruito tra la via Giulia Augusta e la via XXIV Maggio.
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Chiesa di S. Antonio (barocco XII-XVII sec.): gradevole e piccolo edificio barocco a pianta ottagonale che sorge lungo la via Roma, nei pressi del Lapidario del Museo Archeologico.
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Cripta degli scavi
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Strada Romana
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Sepolcreto Romano
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Sacello Paleocristiano
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